Luogo del corpo e dell'anima (Il Giornale 08/07/2007)

Una clinica della bellezza sulla vetta di Capri: tra il, fascino del paesaggio e i trattamenti d'avanguardia

Luogo del corpo e dell'anima Il Giornale Il villaggio di Anacapri, gioiello paesaggistico di Capri, l'isola più celebre e più amala del Mediterraneo, non testa nella memoria soltanto per le sue bellezze. Certo molte cose sono indimenticabili: i profumi dei giardini aperti alla gioia di quanti desiderano sentire la fragranza d'una terra speciale: il mare, immenso e azzurro, che s'osserva da terrazze e balconi; i cibi, trionfi di sapori e tentazioni irresistibili. E poli sorrisi della gente e quell'accento che fa presto allegria e accoglienza. E l'esclusivo patrimonio di un angolo di mondo che rimane nei cuori di coloro che hanno la fortuna di visitarlo e di viverlo. Ma non è tutto. Perché dove un tempo sorgeva il grande palazzo imperiale voluto da Augusto e abbellito da Tiberio ora c'è il Capri Palace, un hotel di lusso, i cinque stelle che si offre maestoso al termine di un'antica scala. La stessa che migliaia di anni fa veniva utilizzata dalle popolazioni greche e romane, per raggiungere il punto più alto dell'isola, il villaggio di Anacapri. Un luogo dell'anima che attraverso le sue colonne, le volte e gli archi, ricorda le fastose dimore dello isole mediterranee. E che oggi rappresenta non solo un magnifico albergo frequentato da celebrities e personaggi d'alto rango, ma uno dei più rinomati centri benessere d'Europa, la Capri Beauty Farm, entrambi della famiglia Cacace.
Bellezza e benessere, lusso e prevenzione, ricerca di uno stile di vita ottimale e scoperta di piaceri sofisticati come quello d'abitare in una suite costruita a regola d'arte o meglio, come un'opera d'arto qui sono di casa. Un esempio? La suite Magritte, dedicata al pittore surrealista belga attraverso un'opera dell'artista Giorgio Tonelli che ha invaso il fondo della piscina privata con un affascinante mosaico di Bisazza. Atmosfere speciali si respirano pure nelle altre suite che hanno nomi suggestivi, dalla Callas alla Hepburn, dalla Adjani alla Monroe. Tutte raffinatissime e sontuose, arricchito con le opere di giovani che omaggiano i grandi dell'arte, da Kandinsky a Mirò, da Mondrian a Calder. Del resto l'arte contemporanea qui è di casa perché Tonino Cacace ne ha fatto una sua profonda passione collezionando opere donate alla fondazione che porta il suo nome e che hanno trasformato l'albergo in una sorprendente galleria. L'opera più emozionante, pero, sta in quella beauty farm che sotto la direzione medicoscientifica del professor Francesco Canonaco, specialista in Scienza dell'Alimentazione e in Oncologia Medica, ha collaudato trattamenti eccellenti. L'ultimo è la «Scuola del cuore» gestita in convenzione con la Cattedra di cardiologia dell'Università di Napoli. Questo programma ha l'obiettivo di valutare il rischio cardiovascolare ed è espressione di quella medicina preventiva auspicata da molti specialisti. A una diagnosi predittiva fatta dopo anamnesi cardiologica ed esami specifici, segue il disegno di mio stile di vita ottimale. Altrettanto amata è la «Scuola delle gambe» che ha ottenuto ottimi risultati e riconoscimenti importanti grazie all'originalità di un metodo che migliora la circolazione venosa e linfatica degli arti inferiori. Altrettanto successo ha ottenuto il progetto «Metabolic Response» realizzato in collaborazione con l'Istituto di Nutrizione umana dell'Università di Milano. In questo caso l'obiettivo è un corretto dimagrimento attraverso lo studio di una dieta alimentare personalizzata. La scelta di percorsi e programmi è vasta e articolata: ognuno pith scegliere il più indicato per le sue esigenze e per i suoi desideri: dal «Remise en forme» al «Tonificante», dal «Benessere» al «Nutrizione Razionale», della durata di una settimana oppure di un lungo weekend (info@capripalace.com). Punto di partenza è sempre una scrupolosa visita medica, da cui procedere per peeling, massaggi, trattamenti viso, fanghi freddi e bendaggi medicati alle gambe, algoterapia e idropercorsi Kneip, elettrostimolazioni e ginnastica in piscina talassoterapica. A proposito di piscina, indimenticabile è quella esterna riscaldata: decorato con un mosaico di 992.000 tessere posate da Bisazza, riproduce un'opera dell'artista Velasco intitolata «La Vela», visione che rende magica ogni nuotata. Il benessere, tuttavia, sta anche nella buona tavola del ristorante «L'Olivo», unica stella Michelin dell'isola, guidato dai giovane chef Oliver Glowig: qui la gola vince spesso su ogni ragionevole restrizione che la dieta consiglicrebbe, tentata com'è dalla parmigiana di melanzana con scamorza affumicata piuttosto che dalla mozzarella di bufala con carciofi e pomodori canditi o dai paccheri di Gragnano del pastificio Di Nola ripieni di «soffritto» piccante. A questo punto sorge un dubbio: non sarà il piacere la migliore delle cure?